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salle
de conférence (Le Billard)
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Sir
Henry rilevò le quote di suo fratello e nel 1920 divenne proprietario
di Eureka e d'Alma
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François Alexis Le Clézio, armatore bretone di Lorient, lascia la Francia all'indomani della battaglia di Valmy, attraversa i mari per raggiungere suo fratello in India e si ferma all'isola di Francia.
François Alexis ebbe quattro figli tra cui Eugène che nel 1856 utilizzò gli uffici in cui suo padre amministrava i suoi affari per creare uno studio di avvocato. La fortuna gli sorrise ed egli riuscì ad acquistare Eureka dall'inglese Robinson. E' là che François Alexis termina la sua esistenza e che nascono le generazioni dei Le Clézio. In questa casa nascono il giudice Sir Eugène, e Sir Henry, avvocato e presidente del Consiglio Legislativo..

Sir Henry rilevò le quote di suo fratello e nel 1920 divenne proprietario di Eureka e d'Alma. Grande latifondista dello zucchero, viveva semplicemente nella casa che aveva fatto costruire a Eureka nel 1864. Uno dei suoi nipoti, Fernand Le Clézio divenne il più grande "barone" dello zucchero degli anni 50. Nel 1947, fondò La Flacq United Estates Limited (FUEL).
Avvocato e politico, fu nominato direttore della Mauritius Commercial Bank nel 1879 e fu presiedente del consiglio d'amministrazione per 24 anni.
Eletto deputato di Moka dal 1882 al 1920, C.M.G. nel 1897, K.C.M.G. nel 1915, vicepresidente dal novembre 1912 al 1914. Fu anche tra i consiglieri del governatore John Pope Hennessy.
Nessun affare veniva trattato nel paese senza che egli facesse sentire la propria influenza. Oratore brillante, pronunciò due discorsi in una sola seduta del Consiglio Legislativo nell'agosto del 1920, con speciale licenza del governatore Hesketh Bell.
Nel 1980, Simone Le Clézio che deteneva tutto il patrimonio del defunto Sir Henry, lasciò l'usufrutto di Eureka a suo nipote, Fernand Le Clézio, il resto dei suoi averi venne distribuito tra i suoi 104 nipoti.
Fernand Le Clézio si trasferì in Svizzera dove morì all'età di 85 anni, nel 1989.
Eugène Le Clézio fu nominato direttore della Mauritius Commercial Bank di cui divenne presidente il 6 Novembre 1871. Fondò e diresse il giornale "Le Mauricien" nel 1833 per opporsi alla politica di Adrien D'Epinay, che, in contrasto con i commercianti, osteggiava la nascita di un secondo polo bancario. Fu di nuovo presidente della M.C.B. nel 1879 e vicepresidente nel 1877 e 1878. Visse fino all'età di 89 anni sempre occupandsi dei propri interessi.
Tre anni dopo la Seconda Guerra mondiale, molti zuccherifici dell'isola erano sull'orlo del fallimento.
Fernand Le Clézio, aveva solo 42 anni quando conquistò la fiducia della famiglia Gujadhhur (proprietaria della The Union Flacq Sugar Estate Co Ltd) rilevando il pacchetto di maggioranza alla Unity Ltd, holding controllata da F & R Leclézio & Cie Ltd.